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Come può uno scoglio: una vorticosa commedia che solca il cuore dell’Italia

Nelle mani del regista Gennaro Nunziante, Come può uno scoglio emerge come una commedia rinfrescante, un’onda di leggerezza di cui l’Italia aveva bisogno.

Il film, guidato da un cast eclettico che include Pio D’Antini, Amedeo Grieco, Francesca Valtorta e Claudio Bigagli, è una miscela coinvolgente di umorismo e satira sociale.

La trama presenta Pio e Amedeo nei panni di due individui provenienti da ceti sociali opposti, ma che inevitabilmente svelano sorprendenti somiglianze. La commedia, divertente e politicamente scorretta, brilla per il rispetto con cui affronta tematiche delicate. La loro comicità, abile nel prendere in giro vari argomenti, riesce a farlo con un tocco di rispetto, creando un equilibrio intrigante.

Uno degli elementi più affascinanti del film è la sua capacità di esplorare il tema delicato del dominio genitoriale sui sogni dei figli. La narrazione mette in luce come un eccessivo desiderio di protezione possa trasformarsi in un ostacolo per la realizzazione autentica dei sogni dei giovani.

La colonna sonora, costante compagna del film, si snoda tra riferimenti alla musica popolare e culmina in un crescendo di sonorità rock, omaggiando anche artisti di questo genere. Questo elemento aggiunge profondità e ritmo alla pellicola, sottolineando le diverse sfaccettature della trama.

Come può uno scoglio abbraccia l’intera Italia, da nord a sud, con una delicatezza nella trattazione di temi sensibili. Il film si distingue per il modo in cui tocca questioni rilevanti, trasformandole in veicoli di umorismo e riflessione. È una pellicola che, con il suo approccio accessibile e intelligente, si innalza come un contributo di spicco alla commedia italiana, adatta a pubblici di ogni età.

Il film uscirà il 28 dicembre nelle sale italiane, distribuito da Vision Distribution 

 

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