Madres Paralelas
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Madres Paralelas: il tuo sangue è il mio sangue

C’è un filo rosso, che collega la doppia trama che si snoda nel nuovo film di Pedro Almodovar, Madres Paralelas: è la catena del DNA che unisce madri e figli, ma percorre imperterrita il passato aprendo fratture che meritano di essere raccontate.

Il film segue in parallelo la storia di due donne, Janis (Penélope Cruz) e Ana (Milena Smit), molto diverse fra loro che danno alla luce i propri figli nello stesso giorno, condividendo la stessa stanza in ospedale. Entrambe non hanno un partner e sono due madri single, rimaste incinte per caso, cosa che le accomuna, nonostante i loro mondi siano lontani.

Janis è una donna di mezza età, non si pente di essere rimasta incinta senza volerlo, anzi sembra molto felice della cosa. Ana, invece, è un’adolescente, intimorita dal fatto di dover diventare una madre giovanissima, pentita di questa gravidanza inattesa e spaventata da tutto.

Mentre attraversano le corsie e i corridoi dell’ospedale, Janis cerca di calmare e incoraggiare Ana e saranno queste poche parole dette l’una all’altra a creare tra loro un forte legame. Ma il destino farà sì che questo vincolo si rafforzi, quando le vite di entrambe cambieranno drasticamente.

Madres Paralelas intreccia il destino di due madri e contemporaneamente affronta il tema della memoria storica della Spagna, richiamando alla drammatica vicenda dei desaparecidos, che ancora oggi aspettano che gli sia ridata la dignità di un nome e di una tomba.

È il sangue, il fil rouge che tiene unite queste due storie parallele. Il sangue come emblema di una appartenenza biologica degli uni verso gli altri, che Almodovar interpreta in una concezione più estesa. Perché nel corso del film, egli ci offre un nuovo modo di vivere i legami di sangue tra madre e figlio, che travalicano il concetto stesso di “madre biologica”.

Attraverso la storia della Spagna franchista, Ana comprende il significato profondo di appartenenza al proprio Paese, e nello stesso tempo l’idea di una maternità condivisa che trascende il DNA. 

Un film profondo e delicato, che ci porta ad interrogarci sull’importanza della memoria storica e della crescita di coloro che sono eredità della nostra memoria: i figli. 

 

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